Il Reddito di inclusione è una misura nazionale per il contrasto alla povertà. Sostituirà la Carta SIA che non potrà più essere richiesta a partire dal 31/10/2017.

Si comporrà di due parti:

  • La prima parte riguarderà un beneficio economico erogato come già precedentemente adottato per la SIA mediante una Carta di pagamento elettronica (Carta REI);
  • La seconda parte invece riguarderà un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa volto al superamento della condizione di povertà.

A chi si rivolge.

Il REI sarà riservato a una platea di cittadini molto vasta. L’obiettivo è quello di sostituire con il REI, a tutte le fasce di popolazione più bisognose, le attuali SIA (Sostegno per l’inclusione attiva) e l’ASDI (Assegno di disoccupazione).

In futuro si pensa di poter estendere gradualmente il beneficio a una platea di cittadini sempre maggiore ed eventualmente anche ad un incremento del beneficio.  L’estensione della misura potrà essere realizzata mediante il Piano nazionale per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale, che verrà adottato con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri.

Chi sono i soggetti interessati.

I soggetti che possono accedere al REI sono:

  • cittadini italiani;
  • cittadini comunitari;
  • familiari di cittadini italiani o comunitari, non aventi la cittadinanza in uno Stato membro, titolari del diritto di soggiorno o diritto di soggiorno permanente;
  • cittadini stranieri in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
  • titolari di protezione internazionale (asilo politico, protezione sussidiaria).

Tutti devono essere residenti in Italia da almeno due anni al momento della presentazione della domanda.

Requisiti familiari.

Nel nucleo familiare per poter beneficiare del sostegno occorre che ci sia almeno una delle seguenti condizioni:

  • persona disoccupata che abbia compiuto 55 anni;
  • figlio minorenne;
  • figlio con disabilità (non importa se minorenne o maggiorenne);
  • donna in stato di gravidanza.

Requisiti economici.

Soddisfatto il primo requisito si passa ad individuare tramite il modello ISEE devono essere soddisfatti tutti i seguenti requisiti:

  • un modello ISEE in corso di validità non superiore a 6.000 euro;
  • avere nel modello ISEE il valore ISRE (Indicatore Situazione Reddituale diviso la scala di Equivalenza) non superiore a 3.000 euro;
  • avere un valore del patrimonio immobiliare (fabbricati e terreni) che non superi i 20.000 euro, escludendo quello della casa di abitazione principale;
  • avere un valore del patrimonio mobiliare (conti correnti bancari e postali, investimenti, libretti postali ecc…) che non superi i 10.000 euro (che viene ridotto a 8.000 euro in caso di coppia e a 6.000 euro per le persone sole nel modello ISEE).

Altri requisiti.

Nessun componente del nucleo familiare deve percepire prestazioni di Naspi o di altro ammortizzatore sociale di sostegno al reddito in caso di disoccupazione involontaria. Nel nucleo familiare nessuno deve possedere autoveicoli e/o motoveicoli immatricolati la prima volta nei 24 mesi antecedenti la richiesta (sono esclusi gli autoveicoli e i motoveicoli per cui è prevista una agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità). Non deve possedere navi e imbarcazioni da diporto (art.3, c.1, d.l.gs. 171/2005).

Ammontare del beneficio economico.

Il beneficio mensile del REI nella misura intera inquadrato per numero di componenti il nucleo familiare è il seguente:

  • Una persona euro 187,50;
  • Due persone euro 294,38;
  • Tre persone euro 382,50;
  • Quattro persone euro 461,25;
  • Cinque persone euro 485,41.

Se i componenti del nucleo familiare ricevono già altri trattamenti assistenziali, il valore mensile del REI sarà ridotto del valore mensile dei medesimi trattamenti, escluso l’indennità di accompagnamento.
Il beneficio economico sarà concesso per un periodo massimo di 18 mesi e non potrà essere rinnovato prima di 6 mesi. In caso di rinnovo, la durata è fissata in 12 mesi.

Iter della domanda.

La domanda va presentata dall’interessato o da un componente del nucleo familiare presso i soggetti autorizzati identificati dai vari Comuni.

Cosa viene rilasciato al cittadino.

Anche in questo caso verrà rilasciata al cittadino avente diritto una Carta di pagamento elettronica.



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