Se hai perso il lavoro involontariamente, l’indennità di disoccupazione Naspi (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) può offrirti un supporto economico. Ma quali sono i documenti indispensabili per avviare la pratica?
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Ecco i documenti per la Naspi
La domanda per la Naspi deve essere presentata all’INPS entro 68 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro. La procedura è completamente gratuita.
Ecco l’elenco dei documenti che dovrai avere a portata di mano:
- Documento di identità valido: Carta d’identità, passaporto o patente.
- Codice fiscale.
- Lettera di licenziamento o documentazione che attesti la cessazione del rapporto di lavoro: Potrebbe essere la lettera di licenziamento, la comunicazione telematica di fine rapporto (Unilav) o l’accordo di risoluzione consensuale.
- Ultima busta paga: È utile per calcolare l’importo dell’indennità e verificare le settimane di contribuzione.
- Dichiarazione di immediata disponibilità (DID): Questo documento, che attesta la tua disponibilità a lavorare e a partecipare a percorsi di formazione, è fondamentale. Di solito si compila contestualmente alla domanda, ma è bene sapere che è un requisito obbligatorio.
- Dati bancari (IBAN): Per l’accredito dell’indennità di disoccupazione. Assicurati che l’IBAN sia intestato o cointestato a te.
- Copia del contratto di lavoro: Se disponibile, è utile avere una copia del contratto di lavoro precedente.
Come presentare la domanda online?
La richiesta NASpI all’INPS si fa principalmente per via telematica. Puoi farlo in autonomia accedendo al sito dell’INPS con le tue credenziali SPID, CIE o CNS, oppure tramite un patronato o un intermediario abilitato.