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Modello RED INPS: Chi deve farlo e Come

Modello RED INPS: Chi deve farlo e Come
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Salvatore Filacchione

Dottore commercialista - Dirigente Caf Fenalca

Il Modello RED è una dichiarazione fondamentale per molti pensionati italiani. Si tratta di una comunicazione dei redditi che l’INPS richiede per verificare il diritto a determinate prestazioni assistenziali o previdenziali. In questa guida completa vedremo tutto quello che devi sapere per non rischiare la sospensione della pensione.

Cos’è il Modello RED e a cosa serve?

Il Modello RED è una dichiarazione reddituale che permette all’INPS di conoscere i redditi del pensionato (e a volte dei familiari) che non sono presenti nelle banche dati dell’Agenzia delle Entrate.

Poiché molte prestazioni (come le integrazioni al minimo o gli assegni di invalidità) sono legate a precisi limiti di reddito, il RED serve a confermare che il beneficiario abbia ancora i requisiti per riceverle.

Chi deve presentare il Modello RED nel 2026?

Non tutti i pensionati sono obbligati a presentarlo. L’obbligo riguarda principalmente chi percepisce:

  • Integrazioni al trattamento minimo;

  • Assegni di invalidità o pensioni di inabilità;

  • Maggiorazioni sociali e assegni sociali;

  • Pensioni ai superstiti (reversibilità);

  • Trattamenti di famiglia.

Nota Bene: Se presenti regolarmente la dichiarazione dei redditi (Modello 730 o REDDITI PF) e non possiedi altri redditi influenti (come interessi bancari o rendite estere), potresti non dover inviare il RED. L’INPS solitamente invia una comunicazione ai soggetti interessati.

Documenti necessari per il Modello RED al CAF

Per presentare la dichiarazione tramite un Centro di Assistenza Fiscale (CAF), dovrai portare con te una serie di documenti relativi all’anno di riferimento:

  1. Documento d’identità e Codice Fiscale del dichiarante;

  2. Comunicazione INPS (se ricevuta);

  3. CUD / Certificazione Unica;

  4. Dichiarazione dei redditi (730 o Unico);

  5. Documentazione su interessi bancari, postali, BOT o CCT;

  6. Visure catastali per eventuali immobili posseduti;

  7. Dati relativi a redditi da lavoro autonomo o prestazioni occasionali.

Perché rivolgersi a un CAF?

Presentare il Modello RED tramite un CAF è la soluzione più consigliata. Prenota un appuntamento al CAF Fenalca su questo link, clicca qui.

Ecco i vantaggi:

  • Assistenza Professionale: Eviti errori che potrebbero causare il recupero di somme indebite da parte dell’INPS.
  • Ricevuta di invio: Il CAF rilascia immediatamente la ricevuta che attesta l’avvenuta comunicazione.

Scadenze e sanzioni: cosa succede se non si invia il RED?

Dimenticare l’invio del Modello RED può avere conseguenze gravi. Se l’INPS non riceve i dati entro i termini previsti:

  1. Invia una sollecito e sospende la prestazione per 60 giorni.

  2. Se dopo il sollecito non avviene l’invio, la prestazione viene revocata definitivamente.

  3. L’INPS potrebbe richiedere la restituzione delle somme erogate e non dovute negli anni precedenti.

Scadenza Modello RED 2025: C’è tempo fino al 28 Febbraio 2026

Segnate questa data sul calendario: il termine ultimo per la presentazione della dichiarazione RED 2025 è il 28 febbraio 2026. Entro questa data, tutti i pensionati che hanno ricevuto la richiesta dall’INPS devono trasmettere i dati reddituali necessari per evitare sanzioni.

Presentare il modello in tempo è fondamentale per garantire la continuità delle prestazioni legate al reddito. Superata la soglia del 28 febbraio senza aver effettuato l’invio tramite CAF o portale online, l’INPS procederà con la sospensione cautelativa della pensione e il successivo recupero delle somme erogate durante l’anno. Se hai ricevuto un sollecito, non aspettare l’ultimo momento: raccogli i documenti e prenota subito il tuo appuntamento.

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