L’ISEE Corrente 2026 rappresenta uno strumento fondamentale per le famiglie italiane che hanno subito un peggioramento della propria condizione economica. A differenza dell’ISEE ordinario, che fotografa la situazione di due anni prima, il modello corrente permette di aggiornare i dati reddituali e patrimoniali agli ultimi mesi, garantendo l’accesso ad agevolazioni e bonus basati sulla reale capacità di spesa attuale.
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Cos’è l’ISEE Corrente e perché richiederlo nel 2026
Il modello ISEE Corrente è una “fotografia in tempo reale” del nucleo familiare. Mentre l’ISEE 2026 standard si basa sui redditi percepiti nel 2024, la versione corrente è necessaria se tra il 2024 e il 2026 si è verificata una variazione negativa del reddito o del patrimonio.
Quando conviene richiedere l’aggiornamento?
Richiedere l’ISEE Corrente è vantaggioso per ottenere importi più alti dell’Assegno Unico Universale, riduzioni sulle tasse universitarie o per accedere a bonus sociali (bollette, trasporti) qualora l’ISEE ordinario risultasse troppo elevato rispetto alla situazione odierna.
Requisiti per l’ISEE Corrente 2026
Per poter presentare la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) per l’ISEE Corrente, devono sussistere determinate condizioni:
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Variazione Lavorativa: Perdita del lavoro dipendente (tempo indeterminato o determinato), sospensione dell’attività o riduzione dell’orario.
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Variazione del Reddito: Una diminuzione del reddito complessivo del nucleo familiare superiore al 25% rispetto all’ISEE ordinario.
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Variazione del Patrimonio: Una riduzione del patrimonio mobiliare o immobiliare superiore al 20% (opzione attivabile dal 1° aprile 2026).
Novità ISEE 2026: Cosa cambia nei calcoli
Il 2026 ha introdotto aggiornamenti significativi che influenzano il calcolo dell’indicatore:
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Esclusione Titoli di Stato: I BTP e i Buoni Fruttiferi Postali fino a 50.000 € non pesano più sul calcolo del patrimonio.
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Franchigia Prima Casa: Maggior tutela per la casa di abitazione, con soglie di esclusione alzate a 91.500 € (e fino a 120.000 € nelle città metropolitane).
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Scale di Equivalenza: Nuove maggiorazioni per i nuclei con tre o più figli a carico.
Scadenze e Validità dell’ISEE Corrente
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Durata: L’ISEE Corrente ha una validità di 6 mesi dalla data di sottoscrizione.
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Aggiornamento obbligatorio: In caso di variazione della situazione lavorativa o interruzione di trattamenti durante i 6 mesi di validità, il modello va aggiornato entro 15 giorni.
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Termine Assegno Unico: Per non perdere le mensilità arretrate dell’Assegno Unico da marzo 2026, è consigliabile presentare il modello entro il 30 giugno.
Come richiedere l’ISEE Corrente 2026
Per procedere, è necessario aver prima elaborato l’ISEE Ordinario 2026. Successivamente, ci si può rivolgere a un CAF, e nello specifico al nostro CAF Fenalca fissando un appuntamento su questo link
Documenti necessari:
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Certificazione attestante la variazione lavorativa (es. lettera di licenziamento).
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Documentazione sui redditi percepiti negli ultimi 12 mesi (o 2 mesi in casi specifici).
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Saldi e giacenze medie aggiornati (in caso di variazione patrimoniale).
FAQ – Domande Frequenti
Posso fare l’ISEE Corrente senza quello ordinario? No, l’ISEE ordinario deve essere sempre presentato preventivamente.
L’ISEE Corrente scade il 31 dicembre? No, la sua validità è di 6 mesi, a meno che non intervengano variazioni nel nucleo o nel lavoro che richiedano un nuovo aggiornamento immediato.