INPS ha comunicato la sospensione temporanea delle domande per ADI (Assegno di Inclusione), SFL (Supporto per la Formazione e il Lavoro) e il Bonus Nuovi Nati.
Una novità importante investe le famiglie italiane beneficiarie di sussidi nel gennaio 2026. Con il recente Messaggio n. 102 del 12 gennaio 2026, l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale ha annunciato lo stop momentaneo all’esito di alcune richieste. Il motivo? L’aggiornamento dei sistemi di calcolo al nuovo ISEE 2026 introdotto dalla Legge di Bilancio.
Scopriamo nel dettaglio cosa sta succedendo, quali domande sono “congelate” e come funzionerà il ricalcolo automatico.
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Perché le domande ADI e SFL sono sospese?
La sospensione non è un rifiuto, ma una misura tecnica necessaria. La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto criteri di calcolo dell’ISEE più favorevoli per le famiglie, in particolare per quelle con figli.
Tuttavia, le procedure telematiche dell’INPS devono essere allineate a queste nuove regole. Per evitare di respingere domande che, con il nuovo calcolo, verrebbero invece accolte, l’INPS ha deciso di sospendere l’esito delle istanze che risulterebbero negative con il vecchio ISEE ordinario, mettendole in “stand-by” fino all’aggiornamento della piattaforma.
Le prestazioni coinvolte dallo stop INPS
Il blocco tecnico riguarda specificamente le seguenti prestazioni:
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ADI (Assegno di Inclusione);
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SFL (Supporto per la Formazione e il Lavoro);
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Bonus Nuovi Nati 2026 (il nuovo incentivo alla natalità);
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Bonus Asilo Nido.
Nota bene: Per l’Assegno Unico Universale, i pagamenti di gennaio e febbraio 2026 continueranno regolarmente basandosi sull’ISEE valido a fine 2025, con un successivo conguaglio a marzo.
Cosa devono fare i cittadini con domanda sospesa?
Se hai presentato domanda per l’Assegno di Inclusione o per il Supporto Formazione e Lavoro e risulta “sospesa”, non devi inoltrare una nuova richiesta.
L’INPS ha chiarito che:
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Le domande “congelate” verranno lavorate automaticamente non appena le procedure di calcolo saranno aggiornate (previsto entro febbraio).
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Se l’esito con il nuovo ISEE 2026 sarà positivo, la domanda verrà accolta e saranno riconosciuti gli arretrati spettanti dalla data di presentazione.