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Bonus bollette 2026, a chi spetta, requisiti e nuovo limite ISEE

Bonus bollette 2026, a chi spetta, requisiti e nuovo limite ISEE
Immagine di Alessandro Nuzzo

Alessandro Nuzzo

Giornalista, laurea magistrale in scienze economiche. Collaboro con diverse realtà editoriali occupandomi di economia.

Anche nel 2026 il bonus bollette rappresenta uno strumento fondamentale per ridurre il peso delle spese energetiche sulle famiglie in difficoltà. Lo sconto su luce, gas e acqua continua a essere riconosciuto in modo automatico, ma rispetto all’anno precedente cambia un elemento chiave: con la fine del contributo straordinario introdotto nel 2025, tornano in vigore esclusivamente le regole ordinarie e si abbassa il limite ISEE per l’accesso all’agevolazione.

Bonus bollette 2026: a chi spetta

Il bonus sociale è rivolto alle famiglie che si trovano in una condizione di disagio economico e ai nuclei in cui è presente una persona affetta da gravi problemi di salute, tali da richiedere l’uso continuativo di apparecchiature elettromedicali alimentate a energia elettrica. Per quanto riguarda il requisito reddituale, nel 2026 l’accesso è consentito alle famiglie con un ISEE fino a 9.530 euro. La soglia sale a 20.000 euro per i nuclei numerosi con almeno quattro figli a carico. Al momento non sono previste estensioni per valori ISEE più elevati.

Lo sconto viene riconosciuto per una durata complessiva di dodici mesi e si applica a una sola fornitura per ciascun servizio, quindi una per la luce, una per il gas e una per l’acqua. È necessario che l’utenza sia a uso domestico e che risulti attiva oppure temporaneamente sospesa per morosità.

Un aspetto spesso trascurato riguarda l’intestazione del contratto. In caso di abitazione in affitto, il bonus spetta solo se la fornitura è intestata a uno dei componenti del nucleo familiare. Se il contratto è invece intestato al proprietario dell’immobile, l’agevolazione non può essere riconosciuta. Il bonus è previsto anche in presenza di forniture condominiali centralizzate, come nel caso del gas o dell’acqua, purché la fornitura sia utilizzata per l’abitazione e risulti regolarmente attiva.

Come si ottiene

Per ottenere il bonus bollette 2026 non è necessario presentare alcuna domanda. L’erogazione avviene in modo automatico, ma è indispensabile presentare la DSU per il calcolo dell’ISEE. Se il valore rientra nei limiti previsti e l’utente rispetta tutti gli altri requisiti, il fornitore applica lo sconto direttamente in bolletta. L’utente deve rinnovare ogni anno l’ISEE, perché in assenza di una nuova attestazione il fornitore non riconosce il bonus.

Gli importi del bonus non sono uguali per tutti e vengono determinati annualmente dall’ARERA. Per l’energia elettrica lo sconto varia in base al numero di componenti del nucleo familiare ed è distribuito in quote mensili costanti per tutta la durata del beneficio. In bolletta compare quindi sempre la stessa riduzione, che viene sommata nel caso di fatturazione bimestrale.

Diverso è il funzionamento del bonus gas, il cui importo non è fisso. Lo sconto cambia ogni tre mesi ed è più elevato nel periodo invernale, quando i consumi aumentano, mentre si riduce nei mesi estivi. Il valore dipende dal numero di componenti del nucleo familiare, dall’uso che si fa del gas – solo per cottura e acqua calda oppure anche per il riscaldamento – e dalla zona climatica in cui si trova l’abitazione. Questo meccanismo consente di alleggerire in modo più incisivo le bollette dei mesi freddi.

Per quanto riguarda il servizio idrico, il bonus garantisce un quantitativo minimo di acqua agevolata pari a 50 litri al giorno per ciascun componente del nucleo familiare. Il valore economico dello sconto varia in base all’area geografica in cui è localizzata la fornitura.

I tempi di applicazione del bonus bollette non sono immediati e dipendono in larga parte dalla data di presentazione dell’ISEE. In media occorrono dai tre ai quattro mesi dalla presentazione della DSU per vedere comparire lo sconto in bolletta. Circa un mese è necessario per l’avvio operativo delle procedure, che prevedono lo scambio di informazioni tra gli enti e i fornitori di energia. Proprio per questo motivo, presentare l’ISEE nei primi mesi dell’anno è fondamentale per non perdere mensilità di agevolazione.

Prenota un appuntamento al CAF Fenalca su questo link per richiedere il Modello ISEE 2026.

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