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Dicembre mese intenso per le scadenze fiscali: il calendario con tutte le date

Dicembre mese intenso per le scadenze fiscali: il calendario con tutte le date
Immagine di Alessandro Nuzzo

Alessandro Nuzzo

Giornalista, laurea magistrale in scienze economiche. Collaboro con diverse realtà editoriali occupandomi di economia.

Dicembre 2025 si presenta come uno dei mesi più intensi dell’anno per imprese, professionisti e datori di lavoro, con una concentrazione di scadenze fiscali, previdenziali e amministrative che richiede una pianificazione accurata.

Già il 1° dicembre 2025 è una data chiave: molte scadenze fissate al 30 novembre slittano a questo giorno poiché il 30 cade di domenica. Entro tale data i soggetti passivi IVA devono inviare telematicamente all’Agenzia delle Entrate la comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA (LIPE) del III trimestre 2025. Sempre il 1° dicembre scade il termine per il versamento della prima rata dell’imposta sostitutiva sulla rivalutazione di terreni edificabili e agricoli, partecipazioni e cripto-attività posseduti al 1° gennaio 2025, con possibilità di rateizzare in tre anni con interessi al 3% annuo. Nella stessa giornata i contribuenti versano anche la seconda rata dell’imposta sostitutiva per chi ha già rivalutato terreni e partecipazioni al 1° gennaio 2024.

Sempre il 1° dicembre si concentra il secondo acconto delle imposte sui redditi e IRAP 2025 (IRPEF, IRES, addizionali, imposte sostitutive, cedolare secca, contributi INPS), con regole specifiche e maggiorazioni per chi ha aderito al concordato preventivo biennale 2025-2026. Entro questa data va inoltre versata l’imposta di bollo sulle fatture elettroniche relative al terzo trimestre 2025, con possibilità di accorpare gli importi dei primi due trimestri se complessivamente inferiori a 5.000 euro. Rientrano in questa giornata anche scadenze legate a operazioni straordinarie come assegnazioni agevolate ai soci ed estromissione di immobili strumentali dall’impresa individuale.

Nella prima metà del mese emergono altre scadenze importanti: i datori di lavoro precompilano le domande per il Decreto Flussi 2026 entro il 7 dicembre; le lavoratrici che ne hanno diritto presentano il bonus mamme il 9 dicembre; i datori di lavoro inviano le istanze di sgravio contributivo per i contratti di solidarietà entro il 10 dicembre.

Scadenze fiscali dicembre: ecco quelle dal 15 in poi

Il 16 dicembre 2025 diventa un’altra giornata “calda”: i contribuenti versano l’ultima rata della rateizzazione IVA annuale, pagano l’IVA di novembre se applicano la liquidazione mensile, chiudono i piani di rateizzazione delle imposte sui Redditi e dell’IRAP, versano le ritenute alla fonte operate a novembre su lavoro dipendente e autonomo e saldano la seconda rata dell’IMU 2025. Nella stessa data i datori di lavoro pagano i contributi Casagit per i giornalisti e versano l’imposta sostitutiva sulla rivalutazione del TFR.

Nella parte finale del mese, il 20 dicembre è dedicato alle comunicazioni nella GIG economy e alla somministrazione, il 25 dicembre le aziende agricole devono versare i contributi Enpaia, mentre il 29 dicembre è il termine per gli elenchi Intrastat mensili e per l’acconto IVA calcolato con metodo storico, previsionale o analitico.

Il 31 dicembre 2025, infine, chiude l’anno con adempimenti strategici: adozione del Piano spostamenti casa-lavoro (PSCL) per grandi realtà in città medio-grandi, dichiarazione per ottenere la ritenuta ridotta sulle provvigioni nel 2026, presentazione delle domande CIGO per eventi oggettivamente non evitabili e completamento del Libro unico del lavoro (LUL) di novembre.

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