Quest’anno dal 1 luglio oltre al Bonus Energia (Tariffa Sociale Energia) e al  Bonus Gas (Tariffa Sociale Gas) sarà possibile richiedere anche il Bonus Idrico.

Saranno interessati i nuclei familiari che hanno il seguente indicatore ISEE:

  • non superiore a Euro 8.107,50 con meno di 4 figli a carico;
  • non superiore a Euro 20.000,00 se con almeno 4 figli a carico.

La domanda per ottenere il bonus acqua va presentata presso il proprio Comune di residenza in modo cartaceo o presso i CAF in modo telematico, come già avviene per i Bonus Energia e Gas, se esiste Convenzione tra il Comune e il CAF.

Per presentare la domanda, oltre al modulo compilato con i propri dati anagrafici e i riferimenti che identificano la fornitura, occorrono:

  • un documento di identità;
  • un’eventuale delega se non presenta la domanda l’intestatario della fornitura idrica;
  • una ISEE in corso di validità;
  • un’attestazione che contenga i dati di tutti i componenti del nucleo ISEE (nome-cognome e codice fiscale);
  • un’attestazione per il riconoscimento di famiglia numerosa (almeno 4 figli a carico), se l’ISEE è superiore a Euro 8.107,50 euro ma rientra nei 20.000,00 euro).

Le informazioni per identificare la fornitura sono reperibili in fattura/bolletta e sono:

  • il codice della fornitura;
  • il nominativo del gestore idrico (il soggetto che gestisce il servizio di acquedotto e che emette la fattura).

Il bonus idrico che verrà riconosciuto sarà valido per un periodo di 12 mesi, come per il Gas e l’Energia, e decorrere dalla data di inizio agevolazione riportata nella comunicazione di ammissione e in fattura/bolletta.

Per quanto concerne il software sarà possibile inserire l’allegato per la richiesta del Bonus Idrico sempre attraverso l’applicativo ISEE come già avviene per i Bonus Gas ed Energia, se c’è convenzione tra Comune e CAF la domanda sarà inviata dal CAF al portale di SGATE cosi come già avviene con il Bonus Gas e Luce.

In mancanza di convenzione invece all’atto della compilazione della domanda sarà evidenziato dal software che la consegna deve avvenire “Manualmente” in forma cartacea presso il comune di residenza del dichiarante.