E’ riconosciuta Iva al 4% e detrazione Irpef al 19% se funzionali

Godono dell’Iva agevolata al 4% e del diritto alla detrazione Irpef per intero gli acquisti di elettrodomestici e mobili volti a facilitare l’autosufficienza, l’integrazione e la comunicazione interpersonale della persona disabile portatrice di handicap con l’ambiente, se corredati dalla certificazione medica dalla quale risulti il rapporto funzionale tra la tipologia della menomazione e la sovvenzione richiesta. Questa è la risposta dell’Agenzia delle Entrate all’interpello n. 422 del 24 ottobre 2019.

L’Agenzia delle Entrate ricorda che in merito alla possibilità di acquistare beni con l’Iva al 4%, tutti gli ausili e le protesi relativi a menomazioni funzionali permanenti sono assoggettati all’aliquota dell’imposta sul valore aggiunto del 4 per cento e che l’Iva agevolata si applica anche ai sussidi tecnici ed informatici rivolti a facilitare l’autosufficienza e l’integrazione dei soggetti portatori di handicap di cui all’articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104.

CONSULTA LA GUIDA AL VISTO DI CONFORMITA’

Quali sono i sussidi tecnici ed informatici che facilitano l’autosufficienza e l’integrazione dei soggetti portatori di handicap?

Il Dm 14 marzo 1998, all’articolo 2 dà una definizione di tali sussidi per il disabile ed in particolare:

  • apparecchiature e i dispositivi basati su tecnologie meccaniche, elettroniche o informatiche, appositamente fabbricati o di comune reperibilità, preposti ad assistere la riabilitazione, o a facilitare la comunicazione interpersonale;
  • l’elaborazione scritta o grafica, il controllo dell’ambiente e l’accesso alla informazione e alla cultura in quei soggetti per i quali tali funzioni sono impedite o limitate da menomazioni di natura motoria, visiva, uditiva o del linguaggio.

Documentazione per riconoscimento Iva 4% e detrazione Irpef

Ecco la documentazione che la persona portatrice di handicap deve produrre:

  • certificato che attesti l’invalidità funzionale permanente rilasciato dall’Asl competente;
  • la specifica prescrizione autorizzativa rilasciata dal medico specialista dell’Asl competente dalla quale risulti il collegamento funzionale tra l’invalidità certificata e il sussidio richiesto;
  • Fatture, ricevute sanitarie quietanze e scontrini fiscali

Il medico specialista deve attestare il collegamento funzionale tra la patologia diagnosticata ed i miglioramenti che si intendono acquisire a seguito dell’acquisto dell’ausilio.