L’Agenzia delle Entrate ha ufficialmente attivato il nuovo servizio digitale “Istanza rettifica dati catastali”, che consente ai cittadini di correggere o aggiornare direttamente online le informazioni relative agli immobili. Si tratta di una novità rilevante nel percorso di digitalizzazione e semplificazione avviato con la riforma fiscale (Dlgs n. 1/2024) e rafforzata dal provvedimento direttoriale n. 161919/2025.
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Rettifica dati catastali: cosa si può correggere
Il servizio permette di intervenire in tempo reale sui dati presenti nei database catastali, ipotecari e nell’Anagrafe tributaria. Le rettifiche possono riguardare:
- Dati oggettivi: indirizzo, identificativi catastali, errori di registrazione;
- Dati soggettivi: quote di diritti reali, domande di voltura non registrate, precisazioni sui titolari degli immobili.
La procedura è quindi utile non solo per correggere errori materiali, ma anche per garantire l’allineamento tra banche dati fiscali e realtà effettiva degli immobili.
Chi può presentare l’istanza
L’invio può essere effettuato:
- dal titolare di un diritto reale sull’immobile interessato;
- da un delegato, munito di apposita delega sottoscritta digitalmente o con firma autografa e accompagnata da copia di un documento d’identità del delegante;
- da rappresentanti legali o persone di fiducia del soggetto obbligato, purché preventivamente abilitati.
Per utilizzare il servizio è necessario accedere all’area riservata del portale dell’Agenzia delle Entrate con SPID, Carta d’Identità Elettronica (CIE), Carta Nazionale dei Servizi (CNS) oppure, nei casi previsti, le credenziali Entratel/Fisconline.
Una volta autenticato, l’utente viene guidato passo passo nella compilazione e nell’invio della richiesta.
Quando è dovuta l’imposta di bollo, l’applicativo calcola automaticamente l’importo e consente il versamento tramite PagoPA. Il sistema rilascia inoltre ricevute digitali che certificano:
- la ricezione della domanda,
- il controllo formale,
- l’accettazione dei dati,
- l’avvenuto pagamento.
Le ricevute vengono rese disponibili nell’area riservata e inviate anche via e-mail, garantendo tracciabilità e trasparenza dell’intera procedura.
Le istanze vengono trasmesse all’Ufficio Provinciale – Territorio dell’Agenzia delle Entrate competente per il Comune in cui si trovano gli immobili, che provvede all’analisi e alla validazione delle richieste.
Restano attive le vie tradizionali
Il nuovo servizio online non sostituisce immediatamente le modalità già in uso. In questa fase, infatti, convive con il Contact center, che verrà gradualmente dismesso in una data che sarà comunicata successivamente. Rimangono valide anche le vie tradizionali: presentazione cartacea, invio tramite e-mail, trasmissione via PEC.
Con l’introduzione di questa nuova funzionalità, l’Agenzia delle Entrate punta a rendere più semplice, veloce e sicuro l’aggiornamento delle banche dati catastali. Un passo ulteriore verso la digitalizzazione dei servizi fiscali e la riduzione dei tempi burocratici per cittadini e professionisti.