Il mese di ottobre porta con sé importanti novità per milioni di pensionati italiani. Come di consueto, l’INPS ha reso disponibile il calendario dei pagamenti e il cedolino, che consente di conoscere nel dettaglio l’importo dell’assegno, eventuali rimborsi fiscali o trattenute. Oltre alle date di accredito, questo mese assume particolare rilievo per i conguagli derivanti dal modello 730/2025 e per l’eventuale erogazione di arretrati della quattordicesima.
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Pensioni ottobre 2025: le date di accredito
L’accredito della pensione avverrà a partire da mercoledì 1° ottobre 2025, primo giorno bancabile del mese. Le somme saranno disponibili sia per i titolari di conto corrente bancario, sia per chi riceve la pensione su libretto di risparmio, conto BancoPosta o Postepay Evolution.
Chi invece ritira in contanti presso gli uffici postali, dovrà seguire il calendario scaglionato in base all’iniziale del cognome:
- A-B: mercoledì 1 ottobre
- C-D: giovedì 2 ottobre
- E-K: venerdì 3 ottobre
- L-O: sabato 4 ottobre (solo mattina)
- P-R: lunedì 6 ottobre
- S-Z: martedì 7 ottobre
È importante ricordare che il ritiro in contanti è consentito solo per importi fino a 1.000 euro netti. Oltre questa soglia, l’INPS richiede al beneficiario di scegliere una modalità alternativa di accredito.
Come consultare il cedolino pensione
Il cedolino pensione di ottobre 2025 è già consultabile online sul portale dell’INPS. Questo documento non riporta soltanto l’importo mensile, ma anche:
- rimborsi IRPEF e conguagli derivanti dal modello 730;
- eventuali trattenute fiscali e addizionali regionali e comunali;
- arretrati non ancora corrisposti, come quelli relativi alla quattordicesima.
Per visualizzarlo basta accedere al Fascicolo previdenziale sul sito INPS, tramite credenziali SPID, Carta d’Identità Elettronica o CNS. Una volta entrati, nella sezione “Prestazioni e servizi” è possibile cliccare su “Cedolino pensione e servizi collegati” per consultarlo o scaricarlo in PDF.
In caso di difficoltà, è sempre possibile rivolgersi presso uno dei nostri uffici prenotando un appuntamento.
Aumenti, trattenute e novità di ottobre
Ottobre rappresenta un mese cruciale perché entrano in gioco i conguagli fiscali legati alla dichiarazione dei redditi (modello 730/2025). Chi risulta a credito, vedrà un importo più alto grazie al rimborso IRPEF. Chi risulta invece a debito, subirà delle trattenute sull’assegno, che possono essere rateizzate se il modello 730 è stato trasmesso entro il 30 giugno 2025.
Un’altra novità riguarda la quattordicesima mensilità: coloro che ne avevano diritto ma non l’hanno ancora percepita nei mesi estivi potrebbero ricevere gli arretrati nel cedolino di ottobre.
Inoltre, resta fondamentale l’adempimento relativo al modello RED:
- i pensionati autonomi titolari di prestazioni collegate al reddito hanno tempo fino al 31 ottobre 2025 per trasmetterlo;
- per gli altri beneficiari la scadenza era fissata al 28 febbraio.
Il mancato invio del modello RED può comportare la sospensione o addirittura la revoca di alcune prestazioni accessorie.