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Pensione di Reversibilità e Pensione Indiretta: Guida Completa per i Superstiti

Pensione di reversibilità: a chi spetta?
Immagine di Salvatore Filacchione

Salvatore Filacchione

Dottore commercialista - Dirigente Caf Fenalca

La pensione ai superstiti rappresenta un sostegno economico fondamentale per i familiari che hanno subito la perdita di un proprio caro, sia esso pensionato (pensione di reversibilità) o lavoratore assicurato (pensione indiretta). Questa guida fornisce tutte le informazioni necessarie per comprendere chi ha diritto a tali prestazioni, come funzionano e come fare domanda.

Cosa sono la Pensione di Reversibilità e la Pensione Indiretta?

  • Pensione di reversibilità: Spetta ai familiari del defunto già titolare di pensione.
  • Pensione indiretta: Viene riconosciuta ai familiari del defunto che, al momento del decesso, aveva maturato almeno 15 anni di contributi, oppure 5 anni, di cui 3 nel quinquennio precedente il decesso.

Chi sono i Beneficiari?

Hanno diritto alla pensione ai superstiti:

  • Coniuge o unito civilmente:
    • Il coniuge separato o divorziato (a determinate condizioni).
    • In caso di nuove nozze, perdita del diritto alla pensione e diritto alla doppia annualità.
  • Figli ed equiparati:
    • Minorenni.
    • Inabili al lavoro.
    • Studenti (fino a 21 anni per le scuole superiori e 26 per l’università).

In assenza di coniuge e figli:

  • Genitori:
    • Con più di 65 anni e a carico del defunto.
  • Fratelli e sorelle:
    • Inabili al lavoro e a carico del defunto.

Come Funziona: Importi e Limiti di Reddito

La pensione ai superstiti è calcolata in percentuale sulla pensione del defunto. Le percentuali variano a seconda del grado di parentela e del numero dei beneficiari.

  • Coniuge solo: 60%
  • Coniuge ed un figlio: 80%
  • Coniuge con due o più figli: 100%
  • Figli soli: fino al 100%

I limiti di reddito per cumulare la pensione ai superstiti con altri redditi sono stabiliti dalla legge e aggiornati periodicamente dall’INPS. Tali limiti non si applicano in presenza di figli minori, studenti o inabili nel nucleo familiare.

La “vivenza a carico” del defunto è un requisito fondamentale per alcuni beneficiari. La situazione dei figli studenti, con eventuali redditi da lavoro, va valutata attentamente.

Gli importi dei trattamenti pensionistici ai superstiti sono cumulabili con i redditi del beneficiario (coniuge, genitori fratelli e sorelle), nei limiti di cui alla tabella F, legge 8 agosto 1995, n. 335.

Si riportano di seguito i limiti reddituali applicati negli ultimi cinque anni in base alla normativa in vigore.

TABELLA F

CUMULO DELLE PENSIONI AI SUPERSTITI CON I REDDITI DEL BENEFICIARIO (Art. 1, comma 41, della legge 8 agosto 1995, n. 355)

Importi aggiornati in base alla circolare n. 135 del 2022. Clicca qui

Come Fare Domanda

La domanda deve essere presentata online sul sito dell’INPS, tramite il servizio dedicato. In alternativa, è possibile rivolgersi al contact center INPS o ai patronati. Vuoi saperne di più? Contatta il nostro Sindacato Pensionati Fenalca, prenota appuntamento.

Tempi di Lavorazione

Il termine ordinario per l’elaborazione della domanda è di 30 giorni, salvo diverse disposizioni di legge.

Normative di riferimento

  • Legge n. 335/1995.
  • Decreto legislativo lgt. 18 gennaio 1945, n. 39
  • sentenza n. 162/2022 della corte costituzionale.
  • Circolare n. 135 del 2022 INPS.
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