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Bonus Asilo Nido: Nuove Strutture Ammesse e Domanda Pluriennale

Bonus Asilo Nido 2025: Nuove Strutture Ammesse e Domanda Pluriennale (Aggiornamento INPS)
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Salvatore Filacchione

Dottore commercialista - Dirigente Caf Fenalca

Con un recente aggiornamento normativo (settembre 2025), l’INPS ha introdotto importanti novità riguardanti il Bonus Asilo Nido. Le nuove disposizioni non solo chiariscono quali strutture danno diritto al rimborso, ma introducono una semplificazione fondamentale per le famiglie a partire dal prossimo anno.

In questo articolo analizziamo nel dettaglio le comunicazioni ufficiali dell’Istituto per capire cosa cambia per i genitori e come ottenere il contributo fino a 3.600 euro.

Estensione delle strutture ammesse al Bonus

La novità principale riguarda l’ampliamento delle strutture educative per cui è possibile richiedere il rimborso delle rette. Oltre ai tradizionali asili nido pubblici e privati autorizzati, il contributo è ora ufficialmente esteso a:

  • Micronidi: per bambini dai 3 ai 36 mesi.

  • Sezioni primavera: per bambini dai 24 ai 36 mesi.

  • Servizi integrativi: spazi gioco, servizi educativi in contesto domiciliare e centri per bambini e famiglie (purché rispettino specifici requisiti normativi regionali).

Questo aggiornamento permette a molte più famiglie di accedere al sostegno, coprendo diverse tipologie di offerta educativa per la prima infanzia.

Cosa è escluso dal rimborso?

L’INPS ha fornito chiarimenti precisi anche su cosa non rientra nel bonus. È fondamentale prestare attenzione a queste esclusioni per evitare che la domanda venga respinta. Non sono rimborsabili le spese per:

  • Servizi puramente ricreativi.

  • Servizi di pre-scuola e post-scuola.

  • Centri per bambini e famiglie che prevedono la presenza contestuale di un adulto accompagnatore (non affidamento esclusivo agli educatori).

La svolta del 2026: arriva la domanda pluriennale

Una delle notizie più attese riguarda la semplificazione burocratica. A partire dalle domande presentate dal 1° gennaio 2026, il Bonus Asilo Nido avrà validità pluriennale.

Cosa significa?

Non sarà più necessario presentare una nuova domanda ogni anno. Una volta accolta, la richiesta sarà valida automaticamente anche per gli anni successivi, fino al compimento dei 3 anni del bambino. I genitori dovranno solo confermare annualmente la permanenza dei requisiti e prenotare le risorse (budget), senza dover ricompilare l’intera pratica da zero.

Importi e fasce ISEE 2025

Ricordiamo che l’importo del contributo varia in base all’ISEE minorenni in corso di validità. Ecco gli importi massimi erogabili per il 2025:

  • ISEE fino a 25.000 euro: Bonus fino a 3.000 euro annui (erogati in 11 mensilità).

  • da 25.001 a 40.000 euro ISEE: Bonus fino a 2.500 euro annui.

  • ISEE oltre 40.000 euro (o assente): Bonus fino a 1.500 euro annui.

Maggiorazione per il secondo figlio

Per i nuclei familiari con ISEE fino a 40.000 euro, in cui sia presente già un figlio di età inferiore a 10 anni e il nuovo nato sia del 2024 o successivi, il bonus sale a 3.600 euro.

Come fare domanda

La domanda deve essere presentata esclusivamente online attraverso il portale web dell’INPS o tramite i Patronati. È necessario essere in possesso delle ricevute di pagamento delle rette, che dovranno essere allegate mensilmente (o in un’unica soluzione) per ottenere il rimborso.

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Scadenza

Per le mensilità del 2025, le domande e la documentazione di spesa possono essere inviate solitamente entro la fine dell’anno solare o nei primi mesi dell’anno successivo (controllare sempre le scadenze specifiche nel messaggio annuale INPS).

Fonte ufficiale: INPS – Bonus asilo nido 2025: aggiornamenti normativi e regolamentari

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