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Assegno unico giugno: ecco la data dell’accredito

Assegno unico giugno: quando viene pagato?
Immagine di Alessandro Nuzzo

Alessandro Nuzzo

Giornalista, laurea magistrale in scienze economiche. Collaboro con diverse realtà editoriali occupandomi di economia.

L’Assegno Unico Universale, il contributo economico destinato alle famiglie con figli a carico, continuerà a essere erogato anche per il mese di giugno 2025. Il beneficio, introdotto per semplificare e unificare le misure di sostegno alla genitorialità, viene calcolato sulla base dell’ISEE e tiene conto di altri fattori come l’età dei figli, il numero dei componenti del nucleo familiare e le eventuali variazioni reddituali.

Assegno unico giugno: quando arriva

Per quanto riguarda il calendario dei pagamenti di giugno, l’INPS ha confermato che l’accredito per i beneficiari con domanda già attiva avverrà a partire dal 20 giugno. Coloro che hanno invece presentato nuove domande o richiesto modifiche – ad esempio in caso di variazioni nel nucleo familiare – riceveranno l’importo spettante entro la fine del mese.

Si ricorda che il rinnovo della domanda non è necessario per chi ha già un AUU approvato, salvo esplicita comunicazione dell’Istituto in caso di revoca, decadenza o rifiuto della richiesta. Tuttavia, è fondamentale segnalare tempestivamente eventuali cambiamenti, come la nascita di un figlio o il raggiungimento della maggiore età di uno dei figli, per evitare interruzioni o decurtazioni dell’importo.

Un elemento chiave per la corretta erogazione dell’assegno resta la presentazione dell’ISEE aggiornato per il 2025. In mancanza di questo documento, dal mese di marzo l’importo corrisposto è ridotto al minimo previsto per legge. Se l’ISEE viene trasmesso entro il 30 giugno 2025, l’INPS procederà al ricalcolo degli importi e al pagamento degli eventuali arretrati spettanti. Il documento può essere richiesto online, tramite l’app Inps Mobile o con il supporto di uno dei nostri uffici, prenota un appuntamento da questo link.

I nuovi importi

A partire dal 1° gennaio 2025, gli importi dell’assegno sono stati rivalutati in base all’adeguamento al costo della vita, con un aumento dello 0,8% rispetto all’anno precedente. Tra le principali novità introdotte spicca un incremento del 50% dell’assegno per i figli sotto l’anno di età. È previsto un aumento di pari entità anche per i figli tra uno e tre anni nelle famiglie con almeno tre figli e un ISEE non superiore a 45.939,56 euro. Le famiglie numerose, con quattro o più figli, beneficiano invece di una maggiorazione fissa di 150 euro al mese. Infine, per i nuclei con ISEE fino a 25.000 euro che nel 2021 hanno percepito l’Assegno per il Nucleo Familiare, è stata riconfermata una maggiorazione transitoria per i mesi di gennaio e febbraio 2025. Gli arretrati relativi a gennaio saranno liquidati a partire da marzo.

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