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Patrimonio Mobiliare ISEE 2027: Giacenza e Conti

Patrimonio Mobiliare ISEE 2027: Giacenza e Conti
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Salvatore Filacchione
Dottore Commercialista e Revisore Legale: iscritto all'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (ODCEC) di Napoli ed al Registro dei Revisori Legali. Presidente Fenalca International e Dirigente Caf Fenalca Dipendenti e Pensionati Srl.

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Dopo aver visto “l’elenco generale dei documenti per il Modello ISEE 2027”, è il momento di approfondire l’aspetto che genera più dubbi e preoccupazioni nei contribuenti: il patrimonio mobiliare.

Dichiarare correttamente i propri risparmi è fondamentale per ottenere una DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) valida ed evitare controlli incrociati da parte dell’Agenzia delle Entrate o il blocco di bonus fondamentali come l’Assegno Unico. Ecco tutto quello che devi sapere su saldo, giacenza media e investimenti da presentare al CAF Fenalca.

ISEE 2027: Si guarda al 31 Dicembre 2025.

La regola d’oro dell’ISEE riguarda le tempistiche: i dati patrimoniali e reddituali devono essere riferiti al secondo anno precedente la presentazione. Di conseguenza, per richiedere l’ISEE nel 2027, tutti i documenti bancari e finanziari dovranno riportare i dati riferiti all’anno 2025. Nello specifico, per ogni rapporto finanziario serviranno:

  • Saldo contabile al 31/12/2025.

  • Giacenza media annua calcolata dal 1° gennaio al 31 dicembre 2025.

Cosa rientra nel Patrimonio mobiliare ISEE? L’elenco completo.

Tutti i componenti del nucleo familiare (compresi i figli minorenni) devono dichiarare i propri rapporti finanziari, anche se il saldo è pari a zero o in rosso. Ecco i documenti da richiedere al proprio istituto di credito o alle Poste:

  1. Conti Correnti: Bancari o postali, inclusi i conti correnti aperti all’estero (es. Revolut, N26).

  2. Carte Prepagate: Attenzione, vanno dichiarate sia le carte con IBAN (come la Postepay Evolution) sia le normali ricaricabili senza IBAN (come la Postepay Standard), per le quali è richiesto solo il saldo al 31/12/2025 e non la giacenza media.

  3. Libretti di Risparmio: Postali o bancari, inclusi i libretti intestati ai minori.

  4. Conti Deposito e Titoli: Buoni Fruttiferi Postali, obbligazioni, fondi di investimento, azioni e conti deposito (sia vincolati che liberi).

  5. Assicurazioni: Polizze vita a capitalizzazione o miste (è necessario il documento con l’ammontare dei premi versati fino al 31/12/2025, al netto delle eventuali quote di rischio).

Conti cointestati e rapporti chiusi nel 2025.

Due degli errori più comuni riguardano le cointestazioni e i conti chiusi.

  • Cointestazione: Se un conto corrente è cointestato con una persona che non fa parte del tuo nucleo familiare (es. un genitore anziano non convivente o un fratello), il saldo e la giacenza media andranno dichiarati solo per la tua quota di competenza (es. al 50% se gli intestatari sono due).

  • Conti estinti: Se nel corso del 2025 hai chiuso un conto corrente o una carta prepagata, questo rapporto va comunque dichiarato. Dovrai fornire la giacenza media calcolata fino al giorno di chiusura e la data esatta di estinzione.

Titoli di Stato (BTP) e l’ISEE 2027.

Per quanto riguarda i Titoli di Stato (come i BTP, BOT o i Buoni Fruttiferi Postali), per le DSU elaborate nel 2027 (con redditi e patrimoni 2025) sarà importante verificare la conferma in Manovra dell’esclusione dal calcolo ISEE fino a un valore massimo di 50.000 euro. Anche se esclusi dal calcolo finale del valore ISEE, la documentazione relativa a questi investimenti andrà comunque presentata in sede di dichiarazione.

Affidati agli esperti del CAF Fenalca

Il calcolo del patrimonio mobiliare è un’operazione delicata. La mancata omissione di un conto dormiente o di una vecchia carta ricaricabile può portare all’ISEE con “Omissioni o Difformità”, bloccando l’erogazione delle prestazioni sociali.

Non correre rischi. Raccogli i prospetti rilasciati dalla tua banca (o scaricabili dalle app di home banking) e prenota una consulenza presso la sede CAF Fenalca più vicina a te. I nostri operatori verificheranno la correttezza della documentazione e trasmetteranno la tua DSU senza errori.

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