Emergenza Coronavirus, varate le misure a sostegno delle Partite Iva

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I datori di lavoro che riducono la loro attività a causa dell’emergenza potranno presentare domanda per la concessione del trattamento ordinario di integrazione salariale o per l’accesso all’assegno ordinario dal 23 febbraio (inizio emergenza Coronovirus) fino ad un massimo di nove settimane.

Sono estesi i permessi retribuiti con 12 giornate in più tra marzo ed aprile.

Si prevedono nuove disposizioni per la cassa integrazione in deroga preista per tutte le imprese comprese le micro-imprese fino a 5 dipendenti.

Vietato licenziare

Per i prossimi due mesi le aziende non potranno licenziare sulla base del “giustificato motivo oggettivo”  a causa di crollo ordini o per  chisura di un reparto per casi di contagio eccetera.

Indennità 600 euro

Per partite Iva, co.co.co, lavoratori del settore agricolo, del turismo e dello spettacolo per marzo si prevede un assegno di 600 euro.

Affitto locali commerciali

Credito d’imposta del 60% sugli affitti di marzo di negozi e botteghe chiusi per la stretta anti-contagio.

Colf e badanti

Sospesi i versamenti dei contributi per i lavoratori domestici in scadenza fino al 31 maggio e potranno essere pgati dopo il 10 giugno.

Sono in fase di studio misure pe ril sostegno del lavoro agile dell’acquisto di tutto ciò che è necessario per porlo in essere.

Scadenze e termini di pagamento 

Tutti gli adempimenti fiscali e contributivi in scadenza oggi 16 maro sono sospesi. Tutto slitta al 20 Marzo.

Rinvio dei pagamenti delle ritenute e dei contributi previdenziali, assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria. La nuova scadenza per tali adempimenti è quella del 31 maggio. sarà possibile parli o con una unica soluzione o in cinque rate mensili a partire dal mese di maggio.

Sospesi tutti gli adempimenti fiscali in scadenza tra l’8 marzo ed il 31 maggio.

Rinviti i versamenti riguardanti le cartelle esattoriali.

Restano esclusi dal rinvio le comunicazioni dei dati relativi al 730 precompilato come quelle degli oneri detraibili in scadenza il 31 marzo.

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