Emergenza Coronavirus, varate le misure a sostegno degli Italiani

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Lavoratori dipendenti

Per i lavoratori che si recheranno sl posto di lavoro nonostante i rischi e non svolgeranno lavoro agile e smart working è previsto un premio pari a 100 euro.

Il premio è riconosciuto al lavoratore dipendente che non guadagna più di 40.000 euro l’anno. spetta a chi guadagna non più di 40mila euro l’anno.

Il premio è esente da tasse ed è rapportato ai giorni di lavoro in sede e dato in via automatica dal datore di lavoro, se possibile nella busta paga di aprile o comunque entro il conguaglio di fine anno.

Nasce un fondo di 200 milioni “per il reddito di ultima istanza” per chi ha visto ridursi l’orario e nel 2019 non aveva guadagnato più di 10mila euro.

Famiglie

Per i genitori che hanno figli sotto i 12 anni, costretti a restare a casa a seguito della chiusura delle scuole per l’emergenza Coronavirus,  sono previsti i congedi parentali.

I congedi “speciali” saranno validi dal 5 marzo per tutti i dipendenti.

L’indennità riconosciuta sarà di massimo 15 giorni da utilizzare tra la mamma ed il papà non contemporaneamente.

L’indennità e pari al 50% della retribuzione.

Nel caso di figli disabili non c’è nessun limite di età.

Previsto un congedo parentale non retribuito per i lavoratori dipendenti con figli di età tra i 12 ed i 16 anni.

Voucher babysitter

Sono riconosciuti ai genitori in alternativa al congeo parentale alternativa ai congedi parentali.

Il voucher è al massimo di 600 euro ma sale a mille euro per medici, infermieri, tecnici sanitari e ricercatori.

Care giver

I soggetti che assistono i disabili (care-giver) possono chiedere fino a 24 giorni in più di permesso nei prossimi due mesiChi assiste persone disabili potrà chiedere fino a 24 giorni in più di permesso nei prossimi due mesi.

Peressi Legge 104

I permessi previsti dalla legge 104 potranno essere aumentati di 12 giorni sia nel mese di marzo che nel mese di aprile.

Mutui

Sospensione delle rate del mutuo sulla prima casa per chi è in difficoltà, estesa anche agli autonomi, senza necessità di presentare l’Isee. A copertura un fondo di garanzia di 500 milioni.

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