Le spese sostenute per l’acquisto (o l’affitto) di dispositivi medici sono detraibili a titolo di spese sanitarie.

Ai fini della detrazione basta lo scontrino fiscale o fattura dai quali deve essere riportato:

  • la descrizione del prodotto acquistato;
  • il soggetto che sostiene la spesa.

La natura del dispositivo medico può essere identificata anche mediante la codifica utilizzata per la trasmissione dei dati al Sistema tessera sanitaria ossia AD (spese relative all’acquisto o affitto di dispositivi medici con marcatura Ce), pertanto ai fini della detrazione, non è valido lo scontrino fiscale (o la fattura) su cui è riportata solo l’indicazione “dispositivo medico” (circolare n. 20/E del 13 maggio 2011, paragrafo 5.16).

Per l’individuazione dei prodotti che rispondono alla definizione di dispositivo medico, alla circolare n. 20/2011 è allegato un elenco predisposto dal ministero della Salute, non esaustivo, dei dispositivi medici e medico diagnostici in vitro più comuni. L’aerosol rientra in questo elenco e non è necessario verificare che il dispositivo risulti nella categoria di prodotti che rientrano nella definizione di dispositivi medici detraibili, l’importante è che dalla documentazione risulti che il prodotto acquistato è dotato di marcatura Ce (circolare n. 7/E del 4 aprile 2017, pagine 32 e 33).