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Pagamento pensioni marzo, arriva prima in Posta e poi in banca: le date

Pagamento pensioni marzo
Immagine di Alessandro Nuzzo

Alessandro Nuzzo

Giornalista, laurea magistrale in scienze economiche. Collaboro con diverse realtà editoriali occupandomi di economia.

Molti pensionati si stanno chiedendo quando avverrà il pagamento delle pensioni di marzo 2025 e se ci saranno variazioni negli importi. Vediamo tutti i dettagli. Anche a marzo, come già accaduto a febbraio, chi riceve la pensione tramite Poste Italiane avrà l’accredito prima rispetto a chi ha il conto in banca. Questo perché il primo marzo cade di sabato, un giorno lavorativo per le Poste ma non per le banche. Di conseguenza, chi ha l’accredito in Posta (su conto, carta o ritirandola allo sportello) riceverà il pagamento sabato 1 marzo. Chi ha l’accredito in banca dovrà invece attendere lunedì 3 marzo.

Pagamento pensioni marzo: come controllare l’importo

Per verificare l’importo della pensione di marzo e le voci che la compongono (rivalutazioni, trattenute, Irpef), è possibile consultare il cedolino online sul sito dell’Inps già dalla metà di febbraio. Per accedere è necessario lo SPID o la Carta d’Identità Elettronica (CIE).

Ricordiamo che ritiro della pensione in contanti è consentito solo per importi fino a 1.000 euro netti. Poste Italiane consiglia di evitare le prime ore della mattina e di preferire i giorni successivi al primo per ridurre le attese. Il sistema di ritiro scaglionato in base alla lettera del cognome, adottato durante l’emergenza Covid, non è più in vigore.

Possibile riduzione per le addizionali Irpef locali

La pensione di marzo potrebbe risultare leggermente più bassa rispetto a quella di febbraio a causa dell’applicazione dell’acconto sull’Irpef comunale. L’importo varia da Comune a Comune ed è soggetto a eventuali aumenti, riduzioni (rare) o esenzioni in base al reddito e alla residenza.

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