Con l’approssimarsi della stagione dichiarativa, l’attenzione di contribuenti e professionisti si sposta sulla corretta gestione dei documenti. Il visto di conformità per il Modello 730/2026 rappresenta il sigillo di garanzia che il CAF appone sulla dichiarazione, attestando la corrispondenza dei dati indicati con la documentazione esibita dal contribuente.
Sebbene l’Agenzia delle Entrate debba ancora pubblicare la consueta circolare “omnibus” (che lo scorso anno abbiamo analizzato nella nostra guida al visto di conformità 730/2025), le Istruzioni Ministeriali 2026 già pubblicate ci permettono di tracciare le linee guida per non farsi trovare impreparati.
Indice dei contenuti
Che cos’è il Visto di Conformità e perché è fondamentale
Il visto di conformità non è solo un adempimento burocratico, ma una tutela per il cittadino. Attraverso il controllo del CAF Fenalca:
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Si verifica la spettanza delle detrazioni e delle deduzioni d’imposta.
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Si controllano le ritenute subite e i crediti d’imposta.
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Si evita l’irrogazione di sanzioni per errori materiali nel calcolo.
Cosa aspettarsi dalle novità 2026 (Redditi 2025)
In attesa della nuova circolare, è essenziale fare tesoro dell’esperienza maturata con la Guida 2025. I controlli si faranno sempre più stringenti sulla tracciabilità dei pagamenti.
Per l’anno d’imposta 2025, confermiamo che per quasi tutte le oneri detraibili al 19% (spese mediche escluse se effettuate presso strutture pubbliche o accreditate SSN) resta l’obbligo del pagamento tramite sistemi tracciabili (bonifico, carta di credito/debito, assegno).
Documentazione da conservare: la Checklist di CAF Fenalca
In base alle istruzioni ministeriali del Modello 730/2026, ecco i documenti che consigliamo di iniziare ad archiviare:
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Certificazione Unica (CU) 2026: relativa ai redditi percepiti nel 2025.
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Scontrini e Fatture: spese mediche, veterinarie e acquisto farmaci.
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Interessi Passivi Mutuo: quietanze di pagamento per l’abitazione principale.
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Bonus Edilizi: bonifici parlanti, fatture e asseverazioni per i lavori di ristrutturazione o efficientamento energetico (attenzione alle nuove aliquote ridotte per il 2025).
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Spese d’istruzione: ricevute per asili nido, scuole e università.
Perché affidarsi a un CAF per il Visto di Conformità
Il “fai-da-te” con la precompilata può nascondere insidie. L’apposizione del visto da parte di CAF Fenalca sposta la responsabilità di eventuali errori di controllo documentale dal contribuente al Centro di Assistenza Fiscale, garantendo una maggiore serenità in caso di controlli formali da parte dell’Amministrazione Finanziaria (ex art. 36-ter).
Il consiglio dell’esperto: Nonostante la guida specifica 2026 sia di prossima uscita, i criteri di controllo validati nel 2025 rimangono lo standard di riferimento. Iniziare a organizzare i documenti oggi significa evitare corse dell’ultimo minuto a maggio e giugno.