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Incentivi auto elettriche, si parte: fino a 11.000 euro di sconto. Requisiti ISEE e come fare domanda

Incentivi auto elettriche, si parte: fino a 11.000 euro di sconto. Requisiti ISEE e come fare domanda
Immagine di Alessandro Nuzzo

Alessandro Nuzzo

Giornalista, laurea magistrale in scienze economiche. Collaboro con diverse realtà editoriali occupandomi di economia.

Conto alla rovescia per i nuovi incentivi dedicati all’acquisto di auto elettriche. A partire da mercoledì 22 ottobre 2025, cittadini e microimprese potranno prenotare online, sulla piattaforma del Ministero dell’Ambiente, i nuovi ecobonus che promettono sconti fino a 11.000 euro per i privati e 20.000 euro per le microimprese. 

Lo sportello per la presentazione delle domande di incentivi a fondo perduto per l’acquisto di un nuovo veicolo a emissioni zero aprirà ufficialmente il 22 ottobre alle ore 12:00.

Questa misura è dedicata a coloro che, contestualmente all’acquisto del nuovo mezzo, provvedono alla rottamazione di un veicolo termico obsoleto. Tutte le istruzioni ufficiali per l’ottenimento degli incentivi sono già disponibili sulla piattaforma web dedicata.

Guida alla Compilazione: I Video Tutorial Ufficiali

Per facilitare la procedura di compilazione della domanda, sono stati resi disponibili due video tutorial dettagliati. È fondamentale seguire attentamente la guida specifica per la propria categoria:

Categoria Fruitore Tutorial Ufficiale Dettagli del Video
Persone Fisiche Bonus Veicoli Elettrici – Tutorial per fruitori persone fisiche Il video illustra la procedura di accesso con SPID/CIE, la verifica dei requisiti ISEE, e i passaggi per la generazione e gestione del voucher.
Microimprese Bonus Veicoli Elettrici – Tutorial per fruitori microimprese La guida mostra come accedere per la ditta individuale o il rappresentante, rilasciare le dichiarazioni necessarie e generare il voucher, anche in attesa della verifica RNA.

Il programma, finanziato con 597 milioni di euro del PNRR, resterà attivo fino al 30 giugno 2026 o fino all’esaurimento dei fondi. L’obiettivo è duplice: sostenere la diffusione della mobilità elettrica e ridurre le emissioni nei centri urbani più congestionati.

La grande novità di questa edizione è la selettività territoriale: potranno accedere agli incentivi solo i residenti nelle 83 Aree Urbane Funzionali (AUF) individuate dall’Istat, ovvero le zone a più alta densità abitativa e traffico che coinvolgono circa 33 milioni di italiani. Le AUF comprendono metropoli come Milano, Roma e Napoli, ma anche centri di medie dimensioni e hinterland fortemente connessi.

Clicca qui per visionare le 83 aree urbane

Incentivi auto elettriche: chi può accedere

Gli incentivi sono rivolti a persone fisiche residenti in un’Area Urbana Funzionale, microimprese con sede legale nelle stesse aree, meno di 10 dipendenti e fatturato annuo non superiore a 2 milioni di euro.

Per i privati, ogni nucleo familiare potrà presentare una sola domanda per l’acquisto di un’auto elettrica nuova di categoria M1.
Per le microimprese, è consentito l’acquisto fino a due veicoli commerciali elettrici nuovi delle categorie N1 (furgoni) o N2 (camion).

In entrambi i casi, sono esclusi i veicoli usati e non è possibile cumulare l’ecobonus con altri incentivi nazionali o europei.

Per i cittadini, l’accesso è vincolato al reddito ISEE, che non dovrà superare i 40.000 euro. Chi possiede un ISEE fino a 30.000 euro potrà ricevere un bonus di 11.000 euro; chi si colloca tra 30.000 e 40.000 euro potrà beneficiare di 9.000 euro.

Il veicolo acquistato dovrà avere un prezzo di listino massimo di 35.000 euro, esclusi IVA e optional. È inoltre obbligatoria la rottamazione di un’auto a benzina o diesel fino a Euro 5, posseduta da almeno sei mesi.

Per le microimprese, l’incentivo coprirà fino al 30% del prezzo (IVA esclusa), con un tetto massimo di 20.000 euro per veicolo, a fronte della rottamazione di un mezzo commerciale fino a Euro 5.

Come richiedere il bonus

La procedura sarà interamente digitale. Dal 15 ottobre 2025, i cittadini potranno accedere alla piattaforma del Ministero dell’Ambiente utilizzando SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE). Sarà necessario compilare una dichiarazione sostitutiva con:

  • i propri dati anagrafici;
  • la residenza in un’Area Urbana Funzionale;
  • la targa del veicolo da rottamare.

Il sistema genererà automaticamente un voucher con l’importo spettante. Il venditore, già accreditato sulla piattaforma, applicherà direttamente lo sconto al momento dell’acquisto, previa validazione del voucher, che avrà validità 30 giorni.

L’acquisto e la validazione finale dovranno essere completati entro il 30 giugno 2026.

Aggiornamento ufficiale: Piattaforma Bonus Veicoli Elettrici Attiva!

L’attesa è finita. La piattaforma per l’accesso al Bonus Veicoli Elettrici (gestita dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica – MASE) è ufficialmente accessibile.

Come annunciato, la piattaforma è disponibile a partire dalle ore 12:00 di mercoledì 22 ottobre 2025 per la registrazione dei beneficiari (generalmente i concessionari) e la successiva prenotazione dei contributi.

Questa data segna il via libera definitivo per la richiesta degli incentivi auto elettriche e ibride previsti dal piano Ecobonus 2025. Per non perdere l’opportunità, è fondamentale agire immediatamente: consulta la nostra guida completa qui sotto e accedi al portale ufficiale per la registrazione.

Accedi subito alla Piattaforma Ufficiale Bonus Veicoli Elettrici (MASE) clicca qui

(Fonte: www.bonusveicolielettrici.mase.gov.it)

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