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Bonus bollette da 115 euro in arrivo: per chi e come riceverlo

Bonus bollette da 115 euro in arrivo: per chi e come riceverlo
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Alessandro Nuzzo
Giornalista, laurea magistrale in scienze economiche. Collaboro con diverse realtà editoriali occupandomi di economia.

Arriva un nuovo aiuto per le famiglie alle prese con i rincari dell’energia. Il governo ha introdotto un bonus bollette straordinario da 115 euro, pensato per sostenere i nuclei familiari con redditi più bassi che già beneficiano dei bonus sociali per luce e gas.

La misura rientra nel pacchetto di interventi contro il caro energia e sarà applicata direttamente nelle fatture dell’elettricità.

L’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (ARERA) ha definito le modalità operative, chiarendo che il contributo verrà riconosciuto automaticamente senza bisogno di presentare alcuna domanda.

Il contributo da 115 euro è destinato alle famiglie che già ricevono il bonus sociale energia, lo sconto previsto per chi si trova in condizioni economiche difficili.

Per poter accedere all’agevolazione è necessario rientrare in specifiche soglie ISEE. In particolare il bonus spetta ai nuclei con un indicatore della situazione economica equivalente fino a 9.796 euro. La soglia sale fino a 20.000 euro nel caso delle famiglie numerose con almeno quattro figli a carico.

Per beneficiare del bonus bollette da 115 euro, è fondamentale essere in possesso di un ISEE 2026 aggiornato entro la scadenza del 21 febbraio 2026. Questo documento è il requisito principale per l’erogazione automatica dello sconto: senza un’attestazione valida e presentata nei tempi stabiliti, il credito non verrà applicato direttamente in fattura, anche qualora si rientrasse nelle fasce di reddito agevolate.

Si tratta di un contributo una tantum, cioè erogato una sola volta, che si aggiunge ai normali bonus sociali già applicati sulle bollette di luce e gas.

Quando arriva il bonus bollette

Le erogazioni partiranno con la prima bolletta utile successiva al 19 marzo, data in cui è stato adottato il provvedimento. Lo sconto sarà visibile direttamente nella fattura dell’energia elettrica e verrà applicato dal fornitore che serviva il cliente al momento dell’entrata in vigore della misura.

Non è necessario presentare alcuna richiesta: il riconoscimento del bonus avviene automaticamente per i clienti domestici che risultano già beneficiari del bonus sociale per disagio economico.

Se dalla bolletta dovesse risultare un credito a favore del cliente, la somma verrà scalata dalle fatture successive. Nel caso in cui la fornitura venga interrotta, l’eventuale importo residuo sarà restituito secondo le modalità previste dalla normativa vigente.

Si valuta anche l’introduzione di un nuovo bonus per ISEE più alti

Accanto al bonus da 115 euro, il governo sta valutando un’altra misura destinata a una platea più ampia di famiglie, con ISEE fino a 25.000 euro. In questo caso non si tratta di un contributo automatico stabilito per legge, ma di un sostegno volontario che potrebbe essere riconosciuto dai fornitori di energia.

Per accedere a questa eventuale agevolazione saranno presi in considerazione anche i consumi energetici. In particolare, dovranno risultare inferiori a determinati limiti nei primi mesi dell’anno e nel corso dell’anno precedente.

Le modalità precise di applicazione di questa misura saranno definite con un successivo provvedimento dell’ARERA.

Il bonus da 115 euro rappresenta quindi un intervento mirato a ridurre l’impatto delle bollette sulle famiglie con redditi più bassi. Negli ultimi anni il costo dell’energia è diventato una delle principali voci di spesa per molte famiglie italiane, rendendo necessari interventi di sostegno.

Grazie a questo contributo straordinario, chi già beneficia dei bonus sociali riceverà uno sconto aggiuntivo direttamente nella bolletta elettrica, senza procedure burocratiche o presentare nuove domande.

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