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Assegno unico ottobre, ecco le date di pagamento

Assegno unico ottobre
Immagine di Alessandro Nuzzo

Alessandro Nuzzo

Giornalista, laurea magistrale in scienze economiche. Collaboro con diverse realtà editoriali occupandomi di economia.

L’Assegno unico e universale (AUU) per i figli a carico continua a rappresentare una misura fondamentale di sostegno economico per milioni di famiglie italiane. Anche per ottobre 2025 l’INPS ha confermato il calendario dei pagamenti, le modalità di accredito e gli importi aggiornati in base alla rivalutazione ISTAT. Ecco tutto ciò che bisogna sapere su scadenze, requisiti e procedure.

Assegno unico ottobre, quando arriva

L’INPS ha stabilito due diverse finestre di pagamento per il mese di ottobre 2025, in base alla situazione del nucleo familiare:

  • 20 e 21 ottobre 2025: riceveranno l’accredito tutte le famiglie che già percepiscono l’Assegno Unico e per le quali non sono intervenute variazioni rispetto al mese precedente;
  • ultima settimana di ottobre 2025: in questa fascia temporale verranno effettuati i pagamenti destinati a chi ha presentato la domanda per la prima volta o ha aggiornato la propria situazione (ISEE, composizione familiare, nascita di un nuovo figlio, ecc.). In questa fase potranno essere corrisposti anche eventuali conguagli o arretrati.

Chi ha appena inoltrato la richiesta all’INPS dovrà attendere la fine del mese successivo alla presentazione della domanda per ricevere il primo accredito.

I beneficiari possono verificare lo stato del pagamento direttamente dal proprio profilo personale sul portale MyINPS, accedendo all’area riservata.

A chi spetta l’assegno unico

L’Assegno unico spetta a tutte le famiglie con figli a carico, indipendentemente dalla condizione lavorativa dei genitori. La misura ha infatti sostituito i precedenti assegni familiari, estendendo il beneficio anche a lavoratori autonomi, disoccupati e inoccupati.

Nel dettaglio, ne hanno diritto:

  • i nuclei con figli a carico fino a 21 anni, se studenti, tirocinanti, disoccupati registrati o con reddito annuo inferiore a 8.000 euro;
  • le famiglie con figli con disabilità a carico, senza alcun limite di età.

Come richiedere o aggiornare l’Assegno unico

Le domande di Assegno unico non devono essere presentate ogni anno: quelle già inviate restano valide anche per le annualità successive, a meno che non vengano revocate, rinunciate o respinte. Tuttavia, è necessario aggiornare l’ISEE tramite la DSU 2025, indispensabile per il corretto calcolo dell’importo spettante.

La DSU può essere compilata online tramite il portale unico dell’ISEE, dove è disponibile anche la versione precompilata con i dati anagrafici, reddituali e patrimoniali del nucleo familiare. Una volta validata, la dichiarazione viene trasmessa all’INPS tramite il Sistema informativo dell’ISEE, con il supporto dei dati forniti dall’Agenzia delle Entrate.

La domanda o eventuali modifiche possono essere presentate:

  • online, tramite il portale MyINPS;
  • telefonicamente, al numero verde 803.164 (rete fissa) o 06.164.164 (rete mobile);
  • presso gli enti di patronato o CAF. Chi ha bisogno di assistenza i nostri uffici restano a disposizione e operativi.
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