Chi ne beneficia per il 2018 potrà mantenerle nel 2019. La richiesta va fatta entro il prossimo 15 febbraio comunicando eventuali variazioni.

I pensionati italiani che risiedono all’estero nei Paesi che assicurano un adeguato scambio di informazioni, possono beneficiare delle detrazioni per carichi di famiglia per l’anno d’imposta 2019 presentando domanda all’Inps.

Modalità di richiesta
La domanda di riconoscimento può avvenire attraverso le seguenti modalità:

  • direttamente, con Pin dispositivo o credenziali Spid di secondo livello attraverso il sito web INPS ( www.inps.it );
  • tramite un patronato.
  • cartacea direttamente all’INPS

Come sopra indicato i pensionati che hanno beneficiato delle detrazioni per carichi di famiglia nel 2018 possono mantenerle anche nel 2019 se faranno richiesta entro il 15 febbraio 2019. Se tale scadenza non verrà rispettata le detrazioni saranno revocate a partire dalla pensione di aprile 2019. Conseguenzialmente ci sarà un adeguamento mensile della tassazione ed il recupero delle detrazioni provvisoriamente attribuite in 11 rate.

Dopo tale revoca se venisse presentata domanda di applicazione delle detrazioni, saranno riattribuite con la prima rata utile conguagliando le mensilità pregresse.

A decorrere dal 1° gennaio 2019, per i figli fino a 24 anni di età, il limite di reddito complessivo per essere fiscalmente a carico è stato innalzato a 4.000 euro (articolo 12, comma 2, del Tuir, come modificato dalla legge di bilancio 2018).

(Fonte: Messaggio INPS n. 4161 9/11/2018)



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