Con il Decreto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca sono stati definiti i limiti di detrazione per le spese universitarie del settore privato per l’anno di imposta 2017 (Dichiarazione dei redditi 2018).

La spesa relativa alle tasse e ai contributi di iscrizione per la frequenza dei corsi di laurea, laurea magistrale e laurea magistrale a ciclo unico delle università non statali, detraibile dall’imposta lorda sui redditi dell’anno 2017, ai sensi dell’art. 15, comma 1, lettera e), del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e’ individuata, per ciascuna area disciplinare di afferenza e regione in cui ha sede, l’ateneo presso il quale e’ presente il corso di studio, negli importi massimi indicati nella seguente tabella:

Nel decreto sono riportate le classi di laurea, di laurea magistrale e di laurea magistrale a ciclo unico afferenti alle aree disciplinari, nonchè le zone geografiche di riferimento delle regioni.
La spesa riferita agli studenti iscritti ai corsi di dottorato, di specializzazione e ai master universitari di primo e secondo livello e’ indicata nell’importo massimo di cui alla sottostante tabella:

Tipologia corsi post-laurea

Agli importi di cui ai commi precedenti va sommato, l’importo relativo alla tassa regionale per il diritto allo studio di cui all’art. 3 della legge 28 dicembre 1995 , n. 549 e successive modificazioni.

Gli importi vengono aggiornati entro il 31 dicembre di ogni anno con decreto ministeriale.

Il decreto e i relativi aggiornamenti annuali sono pubblicati sul sito istituzionale del Ministero, clicca qui per consultarlo .



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