Le spese sostenute per gli addetti all’assistenza personale propria o di uno o più familiari (badanti), sono detraibili nella misura del 19%, nei casi di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana.

La detrazione spetta anche se la persona che beneficia dell’assistenza non è fiscalmente a carico del contribuente ed il reddito complessivo (incluso il reddito dei fabbricati assoggettato alla cedolare secca sulle locazioni) non deve superare i  40 mila euro.

Limite della detrazione

Il limite massimo di spesa su cui calcolare la detrazione deve essere pari a 2.100 euro (articolo 15, comma 1, lettera i-septies, Tuir).

Se più soggetti hanno sostenuto spese per assistenza riferite allo stesso familiare, il limite massimo deve essere ripartito tra coloro che hanno sostenuto la spesa.

Il limite, inoltre, deve essere sempre considerato con riferimento al singolo contribuente a prescindere dal numero di soggetti cui si riferisce l’assistenza (circolare n. 7/E del 4 aprile 2017, pagina 98).



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